trattamenti per l'incontinenza fecale
Le forme più lievi possono risolversi con trattamenti farmacologici, esercizi di rinforzo del pavimento pelvico (e muscoli anali) e con una dieta adeguata. In alcuni casi la causa può essere di tipo infiammatorio o neurologico ed in queste circostanze la terapia si concentra sul contenimento della causa identificata.
Le nuove tecniche chirurgiche mini invasive per l'incontinenza fecale: il Metodo THD® GateKeeper e il Metodo THD® SphinKeeper
Quando la terapia farmacologica o gli esercizi di rinforzo non sono sufficienti a risolvere il problema, si ricorre all’intervento chirurgico.
Oggi sono disponibili tecniche chirurgiche innovative che prevedono di inserire impianti auto espandenti nello spazio intersfinterico, migliorando la funzionalità degli sfinteri e correggendo l’incontinenza fecale: le due tecniche utilizzate sono il Metodo THD® GateKeeper e il Metodo THD® SphinKeeper. Entrambe garantiscono un’elevata efficacia e la minima invasività per il paziente.
- Il Metodo THD® Gatekeeper è adatto a casi di incontinenza fecale lieve o soiling La tecnica prevede l’inserimento di impianti auto espandenti che fungono da supporto alla funzionalità degli sfinteri.
- Il Metodo THD® SphinKeeper è indicato per per i casi di incontinenza fecale più severi. Anche in questo caso, vengono inseriti tra gli sfinteri anali due piccoli impianti che, a contatto con i liquidi corporei, aumentano in poche ore di volume contribuendo al contenimento delle feci. La loro presenza è impercettibile al paziente, grazie alla grande morbidezza.
chirurgia mini invasiva per incontinenza fecale
tipo di anestesia
L’anestesia è locale.
durata dell'intervento
Entrambe le tecniche, Metodo THD® GateKeeper e il Metodo THD® SphinKeeper, richiedono un tempo di intervento di circa 30 minuti.
tempi di degenza e recupero
I tempi di degenza sono molto ridotti ed è per questo che si possono effettuare in regime di Day Surgery, con dimissione del paziente nella stessa giornata dell’intervento.
Dopo un riposo di circa 48 ore è possibile riprendere le normali attività lavorative, mentre servirà qualche settimana per riprendere le attività sportive più intense.